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Viaggiare da sola può anche andare bene

Viaggiare fa sognare. Viaggiare da sola fa paura anche a causa delle esperienze drammatiche di cui veniamo a conoscenza attraverso i media. E’ normalissimo essere apprensiva quando si organizza un viaggio da sola, avere paura di affrontare una situazione sconosciuta.

Ho incontrato a Parigi, Florence, fiorentina e nigeriana, che mi parla di suoi viaggi intorno al mondo.

Florence a trentatré anni, lavora nel settore della gioventù a Parigi, dove abita da 10 anni. Dopo aver lavorato qualche anno, decide di prendersi un anno sabatico, una pausa per riflessioni e di scoperte. Trentatré anni. Per molti, l’età di trent’anni è il periodo di riflessione, in cui la vita prende un altro senso. Alla fine, ci sono due scelte : fare il grande passo per realizzare progetti non ancora iniziati o continuare nella routine quotidiana. Florence ha scelto la seconda opzione.

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Ritratto di Florence – ©Aissa Sica

Come organizzare un viaggio sul lungo periodo ?

Florence aveva pianificato il suo viaggio in anticipo, acquistando il suo biglietto presso un’agenzia di viaggi, col fine di girare il mondo. Grazie a questo, in 10 mesi ha avuto la possibilità di visitare diversi paesi in tre continenti : Messico, Guatemala, Argentina, Costa Rica, Colombia, Bolivia, Argentina, Uruguay, Paraguay, Cile, Australia, Indonesia, Thailandia, Myanmar e Laos. ( È un’opzione più economica secondo lei, siccome i voli low cost non sono così frequenti in Sudamerica. È anche possibile comprare un biglietto Giro del Mondo con le alleanze aeree o comprare i biglietti nel corso del viaggio. ) Un biglietto del genere rappresenta l’opzione più economica, visto che i i voli low cost non sono così frequenti per il Sudamerica. Rivolgersi alle compagnie aeree e comprare i biglietti un passo alla volta si conferma essere la scelta migliore.

Per un primo giro del mondo, rivolgersi a un’agenzia di viaggi sembra un’opzione più rassicurante ma, ogni opzione ha i suoi vantaggi e svantaggi.

E come organizzare un viaggio intorno al mondo o un giro del mondo ? Bisogna stilare una lista e pianificare tutto.

Il budget :

  • Calcolare il budget totale per il giro del mondo o per il viaggio a lunga distanza. Si deve tener conto di eventuali imprevisti.

Il percorso :

  • Tipo di alloggio (hotel, ostelli della gioventù, couchsurfing)
  • Le destinazioni scelte (numero di paesi, situazione del paese, la stagione migliore per andare, sicurezza)
  • Il mezzo di trasporto utilizzato

Documenti :

  • Il passaporto
  • La patente di guida internazionale nel caso si voglia noleggiare un’auto.

La salute

  • Vaccini
  • Assicurazione sanitaria internazionale
  • Borsa dei medicinali

Il materiale

  • Lo zaino
  • I vestiti
  • Accessori tecnologici (cellulare, macchina fotografica…)

Poi prima di partire, non dimenticare di fare anche la dichiarazione dei redditi e di noleggiare/vendere la vostra attuale abitazione.Una volta che il processo organizzativo è stato completato, si può passare davvero a quello che sarà il viaggio effettivo.Viaggiare da sola può fare paura, ma può apportarci tanto.

Perchè viaggiare da sola ?

Florence voleva scoprire nuovi orizzonti e il viaggio era previsto con una conoscenza. Dopo un litigio, la sua amica ha preferito non continuare ma, questo non ha scoraggiato Florence. Al contrario, continuando il viaggio da sola, si è resa conto che la sua avventura aveva preso un’altra svolta. “Siamo molto più aperti·agli quando siamo da soli”, dice. È molto più facile incontrare le persone. Il suo viaggio intorno ai tre continenti è stato caratterizzato da questi incontri, sia che si svolgessero per strada che attraverso il sito couchsurfing, grazie al quale ha avuto modo di stare con la gente del posto.

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Viaggiare da sola
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Il sentimento di libertà quando si viaggia da sola

Questo sentimento di libertà è incredibile. Quando viaggiamo da soli ci sentiamo più liberi. La connessione con se stessi diventa natuale, poiché senza pressione sociale e conformismo. Nelle nostre società, avere trent’anni ed essera una donna significa essere stabile, in coppia, avere figli o avere voglia di creare una famiglia. Questa sensazione di libertà è frenata nella vita quotidiana dai condizionamenti che essa ci impone.

Viaggiando da soli, si scopre il paese in modo diverso e più profondo.

Il Laos e il Myanmar sono i paesi che l’hanno colpita di più. Persone sorridenti, curiose, una vita caratterizzata dalla condivisione, dalla benevolenza ed un rapporto diverso con il lavoro. “La gente non lavora per ammassare soldi. Se il mattino hanno guadagnato abbastanza soldi, il pomeriggio sarà dedicato alla famiglia”.

Al di là di questa meravigliosa esperienza, molti non possono fare a meno di pensare alle tante esperienze negative che vengono ampiamente riportate dai media. È pericoloso per una donna viaggiare da sola ?

È pericoloso di viaggiare in solitaria ?

Florence si è sempre sentita al sicuro. Durante questi dieci mesi, ha avuto una sola brutta esperienza : vittima di borseggio a Santiago.

Lo stesso vale per Couchsurfing, non si è mai imbattuta in un caso in cui qualcuno le abbia fatto delle avance indesiderate o l’abbia molestata. Sente di essere stata fortunata e vorrebbe dare qualche consiglio.

Per lei è importante rimanere lucida in qualsiasi situazione senza diventare paranoica. La sicurezza è la priorità. Fate attenzione a ciò che bevete, a ciò che fumate. Adattarsi ai nuovi ambienti è necessario, imitando le abitudini e il comportamento della gente del posto.

Per esempio, in Colombia, al calar della sera, aveva notato che la maggior parte della gente prendeva la macchina.Poi fidarsi del sesto senso può aiutarvi. Florence l’ha usato spesso durante il suo viaggio, coltivava il suo istinto e ascoltava se stessa. Ci serve più di quanto pensiamo.

Le donne di colore saranno più esposte al razzismo, ai pregiudizi della comunità di cui dovrebbero far parte, come è successo per me a Napoli, essendo stata presa per una prostituta.

A volte si possono prendere tutte le precauzioni del mondo, ma può capitare che succeda il peggio. Non possiamo controllare ciò e questo ci spaventa, il che è comprensibile. Viaggiare in solitaria, in quanto donna, non dovrebbe essere un peso ma potrebbe diventarlo. Ogni esperienza riflette ciò che significa essere donna in questo mondo.

Dopo il viaggio

Dopo un lungo viaggio o un giro del mondo, è difficile riadattarsi alla routine quotidiana. Viaggiare da sola ha fatto capire a Florence che aveva bisogno di esplorare di più la sua creatività. Attualmente sta lavorando al suo marchio di prêt-à-porter etico. Anche se a volte è difficile stare su tutti i fronti, Florence non si pente di questa scelta. Durante questo lungo viaggio, ha imparata la cosa più importante: vivere la vita che si desidera e non vivere la vita che si subisce.

Viaggiare da sola può anche andare bene